Documentari Capitalism A Love Story streaming

Produttore:

Documentari Capitalism A Love Story streaming

Produttore:
Capitalism A Love Story Michael Moore DSDA

Documentari Capitalism A Love Story streaming

Capitalism: A Love Story è un documentario del duemilanove scritto, diretto e prodotto dal regista americano Michael Moore, presentato in concorso alla 66ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Girato dopo Sicko, il documentario si addentra sulla crisi finanziaria mondiale cominciata nel duemilasei negli Stati Uniti per colpa dei mutui subprime fissandosi come un atto di forte critica nei riguardi dell’attuale sistema economico statunitense e del capitalismo stesso documentari streaming.

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L accusa al sistema capitalistico monta attraverso il racconto e l’approfondimento di diverse realtà e problematiche profondamente radicate dentro il sistema americano: la “mentalità da casinò” che regna incontrastata a Wall Street e mette a rischio tutto il sistema bancario, le prigioni a gestione privata, il sistema immobiliare, l’enorme influenza esercitata al colosso bancario Goldman Sachs sulle prese di posizione del governo, la diseguaglianza sociale, i bassi salari percepiti dalla stragrande maggioranza dei lavoratori, le così dette “assicurazioni sul contadino morto”, e le conseguenze della documentari streaming praticamente nulla distribuzione del benessere sociale.
Nel documentario viene considerata anche la componente religiosa, in relazione alla quale il regista si mette in testa di esaminare se il capitalismo si collochi nell’ottica cristiana ed evangelica come un vero e proprio peccato, nell’intento di mettere in luce la contraddizione alla base del sistema capitalistico stesso, supportato in larga parte da partiti fortemente legati alla religione.

Michael Francis Moore documentari streaming (Flint, 23 aprile 1954) è un regista, sceneggiatore, attore, produttore cinematografico, scrittore e autore televisivo statunitense, vincitore dell’Oscar al miglior documentario con Bowling a Columbine (2003) e della Palma d’oro al Festival di Cannes con Fahrenheit 9/11 (2004).

 

Rilassati e buona visione 

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